Le faccette in ceramica seguono cinque fasi: valutazione, ceratura di studio, prova estetica in bocca, preparazione conservativa e cementazione adesiva. La naturalezza si decide sul mock-up, prima di toccare i denti; se il difetto è solo di posizione o di colore, allineamento o sbiancamento restano sufficienti.
Per chi sono indicate le faccette e quando conviene aspettare
Chi valuta le faccette teme spesso due cose: un risultato evidente, uguale per tutti, e l’impossibilità di tornare indietro. Il percorso passo passo risponde a entrambe, perché ogni scelta viene vista in bocca prima di diventare definitiva. Si rivolge a chi vuole intervenire su forma, colore o piccoli difetti dei denti anteriori con un progetto verificabile prima di impegnarsi, e a chi accetta un’attesa fra le sedute per verificare il risultato. È una strada indicata quando i tessuti parodontali sono sani, l’occlusione è stabile e la richiesta estetica riguarda il settore visibile del sorriso.
Non è una strada indicata per chi cerca una trasformazione in una sola seduta senza fase diagnostica, per chi presenta abitudini parafunzionali non gestite, come un bruxismo severo, o quando il difetto è funzionale prima che estetico e richiede prima ortodonzia, endodonzia o rialzo del morso. In queste situazioni il passaggio corretto è la valutazione, non la faccetta.
Come decidiamo se le faccette sono l’opzione corretta
La decisione nasce da una visita in cui distinguiamo il problema estetico dal problema funzionale. Osserviamo la salute delle gengive, valutiamo l’occlusione e lo smalto residuo con esame clinico e fotografie. La scansione digitale con 3Shape TRIOS 6 permette di studiare i rapporti fra i denti anteriori senza impronte tradizionali.
Ci confrontiamo poi con la persona: cosa vuole modificare del proprio sorriso, cosa vuole preservare, quali esperienze estetiche precedenti l’hanno delusa. Se un allineamento con Invisalign, un ritocco di composito o un semplice sbiancamento risolvono meglio il caso, indichiamo l’opzione più conservativa. Chiarire quando le faccette servono davvero è parte della decisione stessa: si propongono quando riducono un rischio o risolvono un problema che con misure meno invasive resterebbe irrisolto.
Le fasi cliniche dalla valutazione alla consegna
Il percorso si sviluppa in appuntamenti distinti, ognuno con un compito preciso. Nella prima seduta raccogliamo fotografie, scansione digitale, analisi occlusale e discutiamo gli obiettivi estetici: nasce qui il progetto del nuovo sorriso, che nella fase di smile design digitale acquista una forma verificabile. Nella seconda seduta presentiamo la ceratura di studio, cioè la simulazione tridimensionale del risultato realizzata dal laboratorio sui modelli: la persona vede il progetto prima che si tocchi qualcosa. Nella terza seduta si esegue la prova estetica in bocca del progetto tramite un mock-up temporaneo, non invasivo, da cui nascono modifiche condivise.
Nella quarta seduta si procede alla preparazione conservativa dei denti secondo lo spessore già confermato nel mock-up, con scansione definitiva e provvisori estetici: il laboratorio lavora con riferimenti reali, non su ipotesi. Nella quinta seduta si esegue la prova delle faccette in ceramica, si verificano forma e colore alla luce naturale e si procede alla cementazione adesiva. Le settimane fra le sedute servono ad assestare le decisioni.
La prova estetica in bocca prima di preparare i denti
La prova estetica, o mock-up, è il passaggio che rende verificabile il progetto prima di qualunque preparazione. Il laboratorio realizza una ceratura sul modello, il clinico la trasferisce in bocca in resina temporanea, senza limare lo smalto. La persona osserva il nuovo sorriso alla luce naturale, lo fotografa e lo confronta con le proprie aspettative.
Da qui possono nascere modifiche: una lunghezza da rivedere, un profilo da ammorbidire, un colore da scaldare. Il progetto si aggiusta prima che il dente venga toccato. Un trial clinico randomizzato split-mouth (le due metà della bocca trattate con materiali diversi) pubblicato nel 2019, che ha confrontato faccette anteriori mascellari con preparazione guidata da mock-up, ha mostrato a dieci anni una sopravvivenza cumulativa del 100% per le faccette in ceramica contro il 75% per quelle in composito indiretto, con esiti migliori anche per corrispondenza del colore, rugosità superficiale e resistenza a frattura e usura. La prova estetica riduce l’incertezza e rende la preparazione più conservativa.
Materiali, quantità di smalto e durabilità nel tempo
La scelta del materiale segue il caso, non una preferenza estetica astratta. La ceramica feldspatica stratificata a mano è la scelta di riferimento quando contano traslucenze e sfumature che riproducono la variabilità di un dente naturale; le vetroceramiche pressate, come il disilicato di litio, si riservano ai casi con carichi più impegnativi, dove serve maggiore resistenza. Entrambe rientrano fra le ceramiche a base di silice: una revisione della letteratura del 2024 documenta buoni tassi di sopravvivenza clinica per queste ceramiche quando il protocollo adesivo è rigoroso, con mordenzatura all’acido fluoridrico e silanizzazione della superficie.
Uno studio quantitativo del 2002 sui disegni di preparazione ha misurato che una faccetta rimuove circa il 3-30% del tessuto coronale in peso nei disegni conservativi, contro il 63-72% richiesto da una corona integrale. È un dato utile per collocare le faccette nel loro spazio clinico: restauri estetici sottili, incollati alla struttura sana, che chiedono un progetto accurato in fase preliminare, perché la loro tenuta dipende dal legame con lo smalto residuo.
Come si mantiene il risultato negli anni
Un sorriso costruito passo passo va accompagnato nel tempo con cure ordinarie e attenzioni mirate. L’igiene domiciliare quotidiana con spazzolino a testina piccola, filo o scovolino sui punti di contatto e paste non troppo abrasive protegge i margini delle faccette e la salute gengivale. Le sedute di igiene professionale, programmate di norma ogni sei mesi, permettono di controllare l’integrità dei bordi adesivi, valutare eventuali usure delle superfici antagoniste e intercettare tempestivamente segni di sovraccarico.
Alle persone con serramento notturno si propone un bite di protezione realizzato su misura dopo la consegna: è un accorgimento semplice che protegge il restauro nel tempo. In caso di trauma o del raro distacco di una faccetta, il restauro può essere rifatto senza intaccare ulteriore tessuto quando la struttura sottostante è integra. Sulla resa naturale delle faccette in ceramica feldspatica incidono nel tempo anche la tecnica di stratificazione e la scelta cromatica del ceramista, che vanno rispettate in ogni intervento successivo di riparazione o sostituzione.
Domande frequenti
Le faccette in ceramica sono reversibili?
Le faccette in ceramica richiedono una preparazione dello smalto, anche minima, quindi non sono completamente reversibili come un mock-up in resina. La quantità di tessuto coinvolto resta limitata rispetto ad altri restauri protesici, ma il passaggio va deciso con consapevolezza. Per questo la prova estetica prima della preparazione è centrale: permette di confermare il progetto quando il dente è ancora intatto.
attento e sempre disponibile a spiegare ogni fase del percorso.
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Ho iniziato un percorso con il dott. Buniato Gianluca per sistemare i miei denti da adulta (ho 40 anni) e posso dire che è stata una delle scelte migliori che potessi fare. Grazie ad un attento e studiato percorso di ortodonzia durato neanche due anni, ho ottenuto risultati che non avrei mai pensato possibili: il mio sorriso è completamente cambiato e finalmente mi sento sicura nel mostrarlo!
Il dott. Buniato è estremamente preciso, attento e sempre disponibile a spiegare ogni fase del percorso. Anche tutto lo staff dello studio è gentile, accogliente e molto organizzato. Lo studio, situato in Corso Francia a Torino, è curato nei minimi dettagli e trasmette da subito un senso di fiducia e serenità.
Anche se abito parecchio distante dallo studio, viste le ottime recensioni, ho deciso comunque di affidarmi al Dottore e posso confermare che la scelta è stata quella giusta.
Consiglio assolutamente questo studio a chi desidera migliorare il proprio sorriso con professionalità, tecnologia e tanta attenzione alla persona.
Quante sedute servono e in quanto tempo si conclude tutto?
Il percorso completo si articola su cinque appuntamenti distribuiti in alcune settimane, per lasciare spazio alle scelte estetiche, alla lavorazione del laboratorio e alle prove intermedie. La tempistica fa parte del metodo che rende il risultato più prevedibile: non è un intervento risolvibile in giornata, ed è la sequenza a proteggere sia la naturalezza sia la conservatività del lavoro.
Le operazioni sono state programmate con anticipo secondo le esigenze reali del paziente
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Studio dentistico con tecnologie all'avanguardia e personale di grande professionalità. Le operazioni sono state programmate con anticipo secondo le esigenze reali del paziente, ed eseguite alla perfezione. Sia dal punto di vista organizzativo che da quello medico è senza dubbio tra i migliori studi dentistici di Torino. Grazie molte al dr. Buniato e a tutto lo splendido personale dello studio!
Ho il bruxismo notturno: posso valutare comunque le faccette?
Il bruxismo non gestito è una controindicazione relativa: sovraccarica il restauro adesivo e ne accorcia la durata. Prima di proporre faccette si valutano la presenza di serramento, il consumo delle superfici occlusali e la possibilità di proteggere il lavoro con un bite notturno su misura. In alcuni casi la gestione della parafunzione precede il restauro estetico.
Da subito il Dottore si è dimostrato molto disponibile e cortese e mi ha ben spiegato il lavoro che avrebbe dovuto svolgere.
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Non conoscevo il dottor Buniato e l'ho trovato facendo una ricerca su internet. Mi si era rotto il vecchio bite ed ero alla ricerca di uno studio che usasse tecniche all'avanguardia per realizzarne uno nuovo. Da subito il Dottore si è dimostrato molto disponibile e cortese e mi ha ben spiegato il lavoro che avrebbe dovuto svolgere. Realizzato il bite, abbiamo dovuto incontrarci più volte affinché lui potesse adeguarlo al meglio alla mia dentatura. Ora ho un bite che svolge il suo lavoro alla perfezione. Ho apprezzato moltissimo innanzitutto il suo lato umano, la disponibilità, la cortesia, la calma e la capacità di spiegare i vari passaggi che si sarebbero susseguiti. Ottimo anche il personale dell'accoglienza. Pulito, moderno e accurato lo studio. Che dire: di questi tempi un medico così è quasi una rarità. Per cui lo consiglio e lo ringrazio sentitamente.
Se non mi piace il mock-up, si può modificare il progetto?
Sì. Il mock-up serve proprio a questo: rende visibile il progetto quando i denti sono ancora intatti, così le modifiche di lunghezza, forma o colore avvengono su una resina temporanea e non su un restauro definitivo. Se il risultato provvisorio non convince, si aggiorna la ceratura o si sceglie di non procedere. La preparazione non parte finché il progetto non è confermato.
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Locali puliti e sempre ordinati Staff eccellente Il medico e sempre cordiale e disponibile ad ascoltare e trovare soluzioni per ogni esigenza La pedodonzista molto piacevole e super con i bambini/ragazzi Le infermiere un contorno di eccellenza e professionalità
Per una valutazione personalizzata del suo caso, il Dott. Buniato è a disposizione per una prima visita specialistica con analisi diagnostica completa. Lo studio è in Corso Francia 30 a Torino, fermata Principi d’Acaja.
Fonti
- Komine F, Furuchi M, Honda J, et al. Clinical performance of laminate veneers: A review of the literature. Journal of Prosthodontic Research. 2024. doi:10.2186/jpr.JPR_D_23_00151. PMID: 38220160
- Gresnigt MMM, Cune MS, Jansen K, et al. Randomized clinical trial on indirect resin composite and ceramic laminate veneers: Up to 10-year findings. Journal of Dentistry. 2019. doi:10.1016/j.jdent.2019.06.001. PMID: 31181242
- Edelhoff D, Sorensen JA. Tooth structure removal associated with various preparation designs for anterior teeth. The Journal of Prosthetic Dentistry. 2002. doi:10.1067/mpr.2002.124094. PMID: 12070513
