Le faccette in ceramica feldspatica possono correggere forma, proporzioni e alcune alterazioni di colore dei denti anteriori. La scelta dipende da smalto disponibile, salute dei tessuti, chiusura dei denti e obiettivo del trattamento. Prima di proporle vanno considerate anche alternative che conservino più tessuto dentale.

Che cosa cambia con una faccetta

Una faccetta è un restauro sottile applicato alla superficie visibile del dente. Non coincide con una corona, che lo ricopre più estesamente, e non sposta i denti come un trattamento ortodontico. Modificare una forma non equivale a correggere la causa di un disallineamento.

Nello Studio Buniato a Torino, la ceramica feldspatica stratificata a mano è una delle opzioni per un progetto estetico individuale. La lavorazione permette al ceramista di modulare colore e traslucenza. Il materiale, da solo, non determina il risultato: contano indicazione, preparazione, adesione e mantenimento.

Feldspatica, disilicato e composito: come si sceglie

  • Ceramica feldspatica: consente una stratificazione estetica personalizzata. Richiede un supporto e un progetto adesivo adeguati; una lamina sottile non significa automaticamente assenza di preparazione.
  • Disilicato di litio: è una vetroceramica con caratteristiche meccaniche e modalità di lavorazione differenti. La scelta considera spazio disponibile, colore del dente sottostante e sollecitazioni previste, non una classifica universale dei materiali.1
  • Composito diretto: viene modellato sul dente e può essere una soluzione conservativa, riparabile e anche definitiva quando indicata. Può richiedere lucidature o riparazioni nel tempo; non è soltanto un materiale provvisorio.2

Uno studio osservazionale su faccette ceramiche e in composito ha rilevato una maggiore longevità delle ceramiche nel campione studiato. Questo dato non rende la ceramica obbligatoria per ogni persona e non garantisce la durata di un singolo restauro.3

Quando valutare le faccette e quando preferire altro

La valutazione può riguardare alterazioni di forma, piccoli difetti o spazi e discromie non risolvibili in modo adeguato con opzioni meno invasive. Prima occorre capire quale cambiamento si desidera e quale sia il suo costo biologico.

  • Se il problema riguarda soprattutto il colore, valutare lo sbiancamento quando indicato.
  • Se riguarda la posizione dei denti, considerare l’ortodonzia prima di modificarne la forma.
  • Per correzioni circoscritte, discutere il composito diretto.
  • Se i denti sono sani e il beneficio atteso non giustifica l’intervento, considerare anche il non trattamento.

Carie, infiammazione gengivale e problemi di supporto richiedono attenzione prima di un progetto estetico. Poco smalto residuo, restauri estesi o serramento importante possono modificare l’indicazione e il rischio. La preparazione, quando necessaria, è irreversibile: il termine no-prep descrive casi selezionati, non una promessa generale.1,2,4

Dalla prima visita alla prova del progetto

La prima visita serve a raccogliere aspettative e storia clinica, esaminare denti e gengive e discutere alternative. Fotografie, scansione intraorale con 3Shape TRIOS 6 e, quando utile, FaceScan aiutano a documentare e comunicare il progetto. Gli accertamenti vengono scelti secondo necessità.

Un mock-up, cioè una prova del progetto in bocca quando indicata, permette di discutere proporzioni e ingombri prima della realizzazione. È uno strumento di valutazione, non la garanzia del risultato definitivo. La quantità di preparazione viene decisa sul caso: non esiste uno spessore identico per tutti né la certezza di restare sempre interamente nello smalto.

Il lavoro prosegue con la comunicazione al laboratorio, la verifica delle faccette e la cementazione adesiva. La valutazione chiarisce quali denti coinvolgere, se siano necessarie cure preliminari, quali prove svolgere e come organizzare le fasi con il laboratorio. Su questi elementi viene definito anche il preventivo. Per conoscere il contesto professionale dello studio è disponibile il profilo del Dott. Gianluca Maria Buniato.

Durata, limiti e controlli

Le faccette possono richiedere riparazione o sostituzione per frattura, distacco, carie o cambiamenti dei tessuti. I risultati degli studi descrivono gruppi di restauri con condizioni e controlli specifici; non sono una scadenza né una garanzia personale.1,3

Igiene domiciliare, controlli concordati e gestione dei carichi fanno parte del trattamento. In presenza di bruxismo, l’eventuale protezione notturna va valutata individualmente: non elimina ogni rischio.4

Per il mantenimento quotidiano:

  • Spazzolare i denti e pulire gli spazi interdentali con gli strumenti indicati dal clinico.
  • Evitare di usare i denti per aprire confezioni o mordere oggetti duri.
  • Seguire il programma individuale di igiene professionale e controlli.
  • Segnalare scheggiature, mobilità della faccetta o fastidio persistente, senza tentare riparazioni domestiche.

Domande frequenti

Le faccette richiedono sempre di limare i denti?

No, ma evitare la preparazione è possibile soltanto in casi selezionati. Spazio, forma iniziale, colore e chiusura dei denti determinano quanto tessuto sia necessario modificare.

L’esperienza in studio

Da subito il Dottore si è dimostrato molto disponibile e cortese e mi ha ben spiegato il lavoro che avrebbe dovuto svolgere.

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Non conoscevo il dottor Buniato e l'ho trovato facendo una ricerca su internet. Mi si era rotto il vecchio bite ed ero alla ricerca di uno studio che usasse tecniche all'avanguardia per realizzarne uno nuovo. Da subito il Dottore si è dimostrato molto disponibile e cortese e mi ha ben spiegato il lavoro che avrebbe dovuto svolgere. Realizzato il bite, abbiamo dovuto incontrarci più volte affinché lui potesse adeguarlo al meglio alla mia dentatura. Ora ho un bite che svolge il suo lavoro alla perfezione. Ho apprezzato moltissimo innanzitutto il suo lato umano, la disponibilità, la cortesia, la calma e la capacità di spiegare i vari passaggi che si sarebbero susseguiti. Ottimo anche il personale dell'accoglienza. Pulito, moderno e accurato lo studio. Che dire: di questi tempi un medico così è quasi una rarità. Per cui lo consiglio e lo ringrazio sentitamente.

La feldspatica è sempre preferibile al composito?

No. I materiali rispondono a esigenze diverse. Il confronto comprende conservazione del dente, risultato atteso, possibilità di riparazione e mantenimento.

L’esperienza in studio

attento e sempre disponibile a spiegare ogni fase del percorso.

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Ho iniziato un percorso con il dott. Buniato Gianluca per sistemare i miei denti da adulta (ho 40 anni) e posso dire che è stata una delle scelte migliori che potessi fare. Grazie ad un attento e studiato percorso di ortodonzia durato neanche due anni, ho ottenuto risultati che non avrei mai pensato possibili: il mio sorriso è completamente cambiato e finalmente mi sento sicura nel mostrarlo!

Il dott. Buniato è estremamente preciso, attento e sempre disponibile a spiegare ogni fase del percorso. Anche tutto lo staff dello studio è gentile, accogliente e molto organizzato. Lo studio, situato in Corso Francia a Torino, è curato nei minimi dettagli e trasmette da subito un senso di fiducia e serenità.

Anche se abito parecchio distante dallo studio, viste le ottime recensioni, ho deciso comunque di affidarmi al Dottore e posso confermare che la scelta è stata quella giusta.

Consiglio assolutamente questo studio a chi desidera migliorare il proprio sorriso con professionalità, tecnologia e tanta attenzione alla persona.

Che cosa preparare prima della visita?

È utile chiarire quali aspetti del sorriso si desidera cambiare e segnalare precedenti restauri, sensibilità o serramento. Si possono portare esami e documenti già disponibili: sarà il clinico a valutare se siano sufficienti.

L’esperienza in studio

la segreteria è ben organizzata per informazioni, appuntamenti e memo via mail degli stessi.

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Lo studio ha la sala d'attesa molto accogliente, tutti gli ambienti sono luminosi e puliti; il personale è professionale e la segreteria è ben organizzata per informazioni, appuntamenti e memo via mail degli stessi. Gli odontoiatri sono professionali, attenti alle sensibilità specifiche dell'utenza e, concludendo, sono pienamenre soddisfatta del trattamento e del risultato ottenuto

Come organizzarsi se si vive in Svizzera?

La pagina dedicata ai pazienti dalla Svizzera indica i canali per un primo contatto. Il contatto prepara la visita; indicazione e tempi di cura richiedono una valutazione clinica.

L’esperienza in studio

la gentilezza nell'accoglienza dei pazienti e la disponibilità nella gestione degli appuntamenti.

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Il dott. Buniato e tutto il suo Staff si contraddistinguono per la grande professionalità e competenza nel lavoro, ma anche per la gentilezza nell'accoglienza dei pazienti e la disponibilità nella gestione degli appuntamenti. Uno studio dentistico assolutamente da raccomandare!!

Per capire se le faccette o un’alternativa conservativa siano adatte al suo sorriso, può richiedere una prima visita nello Studio Buniato a Torino. L’incontro permette di discutere obiettivi, opzioni e passaggi del percorso.

Fonti

  1. Komine F, et al. Clinical performance of laminate veneers: A review of the literature. Journal of Prosthodontic Research. 2024;68(3):368–379. DOI: 10.2186/jpr.JPR_D_23_00151.
  2. Araujo E, Perdigão J. Anterior Veneer Restorations – An Evidence-based Minimal-Intervention Perspective. J Adhes Dent. 2021;23(2):91–110. DOI: 10.3290/j.jad.b1079529.
  3. Mazzetti T, et al. 10-year practice-based evaluation of ceramic and direct composite veneers. Dent Mater. 2022;38(5):898–906. DOI: 10.1016/j.dental.2022.03.007.
  4. American Dental Association. Veneers.

Per una valutazione del suo caso

La segreteria di direzione è a disposizione per illustrarle i nostri percorsi clinici su misura.

Dott. Gianluca Maria Buniato

Dott. Gianluca Maria Buniato

Odontoiatra e Direttore Sanitario dello Studio Dentistico Buniato a Torino. Formazione internazionale in implantologia avanzata, estetica sartoriale e chirurgia rigenerativa.